Porzioni di frutta e verdura: cinque ma non di più?

Il consiglio di mangiare più frutta e verdura sarà probabilmente sempre un punto fermo delle raccomandazioni nutrizionali, ma di quanto hai davvero bisogno? A quanto pare, potrebbe esserci una ripartizione specifica di quante porzioni, secondo un recente studio sulla rivista americana Circulation.

I ricercatori hanno confrontato i dati di 26 studi che hanno coinvolto le abitudini alimentari di 1,9 milioni di persone provenienti da 29 paesi e fino a 30 anni di monitoraggio. Hanno scoperto che cinque porzioni al giorno sembrano essere il numero magico quando si tratta di ridurre il rischio di morte prematura, suddivise in due porzioni di frutta e tre porzioni di verdura. Sorprendentemente, coloro che hanno mangiato più di cinque porzioni non hanno visto ulteriori benefici in termini di vita più lunga.

Coloro i quali nello studio hanno consumato almeno cinque porzioni avevano un rischio di morte inferiore del 13% per tutte le cause, e ciò era particolarmente evidente con le malattie respiratorie, arrivando al 35% in meno di rischio di morte da una condizione come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).

Nella ricerca, non tutta la frutta e la verdura sono state considerate uguali. I ricercatori hanno notato che i succhi di frutta e le verdure amidacee, come mais e patate, non offrivano lo stesso aumento di longevità rispetto a scelte più ricche di vitamine, come bacche, agrumi e verdure a foglia verde (come cavoli e bietole).

Ma questo significa che mangiare più di cinque porzioni è sbagliato? Non esattamente. Secondo la dietista Kara Hoerr, “più frutta o verdura consumi in un giorno, meno alimenti trasformati o meno sani mangerai. Il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di consumare almeno cinque porzioni, e anche se raggiungi un limite per ridurre il rischio di malattie croniche, non significa che sia dannoso consumarne di più”.

Un altro fattore non trattato nello studio è che le persone che mangiano quantità maggiori potrebbero consumare calorie in eccesso in generale, il che da solo potrebbe affossare alcuni benefici per la salute.

Come dosi elevate di integratori vitaminici non vengono assorbiti nel tuo sistema, così il corpo ha dei limiti con alcuni componenti di frutta e verdura, come i carotenoidi (pigmenti vegetali responsabili dei colori rosso, giallo e arancione in alcuni frutti e verdure), vitamina C e polifenoli (micronutrienti presenti nelle piante che aiutano a combattere alcune malattie).

C’è da trovare un equilibrio. Frutta e verdura sono ottime, ma lo sono anche gli alimenti a base di proteine, i cereali integrali e i grassi sani. Se si consumano più di cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, non si lascia abbastanza spazio per questi altri alimenti che forniscono nutrienti essenziali non presenti in frutta e verdura.

A cura della redazione © Riproduzione riservata

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