D-Vino 2026: un ciclo di lezioni per crescere tra tradizione e innovazione vinicola

storytelling del vino

Formazione sul vino nelle scuole alberghiere toscane

È partito lo scorso anno e ora entra nel suo secondo ciclo il progetto formativo dedicato al mondo del vino, che coinvolge gli indirizzi alberghiero e turistico dell’Istituto d’Istruzione Superiore Francesco Datini di Prato e l’Istituto Professionale Alberghiero Aurelio Saffi di Firenze.

Dal 31 gennaio e per tutto il mese di febbraio, studenti e studentesse partecipano a un percorso didattico organizzato dall’Associazione Donne del Vino, con la presidenza regionale di Donatella Cinelli Colombini. L’iniziativa, ideata da Paola Rastelli, vice presidente vicaria della delegazione Toscana, punta a introdurre materie legate all’enologia nelle scuole professionali e a sensibilizzare i giovani sulle opportunità professionali legate al settore vinicolo.

Programma del secondo ciclo di incontri

Il primo ciclo si era svolto lo scorso anno in due istituti della provincia di Livorno. Questa volta il percorso riguarda due istituti toscani: il Datini di Prato e l’Aurelio Saffi di Firenze, con cinque incontri ciascuno. Le lezioni, di taglio pratico, saranno tenute da figure professionali del settore: produttrici, imprenditrici, giornaliste, ristoratrici, enotecarie, sommelier e specialiste di marketing.

L’obiettivo è chiaro: portare la cultura del vino direttamente tra i banchi di scuola. Come spiega Donatella Cinelli Colombini, “formare i futuri professionisti già in età scolastica significa trasmettere non solo conoscenze tecniche, ma anche la sensibilità necessaria per comunicare il vino in maniera consapevole e responsabile, contribuendo a contrastare fenomeni come l’abuso di alcol e il binge drinking”.

Contenuti delle lezioni

  • Istituti alberghieri: principi di viticultura ed enologia, piramide produttiva e economia del vino, principali territori e vini toscani, comunicazione del vino e canali di divulgazione, degustazione e abbinamento cibo-vino, professioni del settore e gestione etica della cantina e della carta dei vini.
  • Indirizzo turistico del Datini di Prato: storia del vino e comunicazione, principi di viticultura ed enologia, enoturismo e cantine turistiche, territori e vini principali della Toscana, storytelling e abbinamenti gastronomici.

Le protagoniste del progetto

L’Associazione Nazionale Donne del Vino, fondata in Toscana nel 1988, conta oggi oltre 1000 socie a livello nazionale. Si tratta di un’organizzazione senza scopo di lucro che promuove la cultura del vino e il ruolo femminile nella filiera produttiva. La presidente nazionale è la produttrice campana Daniela Mastroberardino, mentre la presidenza regionale toscana è affidata a Donatella Cinelli Colombini.

Le relatrici coinvolte nel progetto includono, oltre alla presidente regionale, giornaliste enogastronomiche come Barbara Amoroso, Nadia Fondelli e Marzia Morganti, la docente universitaria Angela Zinnai, l’enologa Silvia Bacci, le sommelier Laura Bucci e Barbara Tedde, e le produttrici Beatrice Contini Bonacossi, Laura Carrera, Antonella D’Isanto e Maria Giulia Frova.

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