Finanziamenti alle aziende vitivinicole garantiti dalle scorte di vino: accordo Iccrea Banca, Valoritalia e Federdoc

Iccrea Banca, Valoritalia e Federdoc hanno sottoscritto un accordo a favore delle imprese appartenenti alla filiera vitivinicola clienti delle BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, basato sull’utilizzo del Pegno Rotativo sulle scorte.

In particolare, questo strumento innovativo consentirà alle aziende di valorizzare il vino in affinamento e di convertirlo in garanzie utili all’ottenimento di linee di credito dedicate.

I finanziamenti avranno infatti una durata commisurata agli “anni di invecchiamento” del prodotto oggetto di pegno, in questo caso quello vitivinicolo, diventando così una leva a sostegno del magazzino prodotti che potranno essere oggetto di periodi di maturazione anche medio /lunghi.

A firmare l’accordo Iccrea Banca, capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea che conta 130 BCC dislocate su tutto il territorio nazionale e vanta – nel settore agroalimentare – una quota di mercato nazionale del 10%, Valoritalia, ente italiano preposto – su incarico del Ministero delle politiche agricole, forestali e ambientali – alla certificazione dei vini a denominazione di origine e a indicazione geografica e Federdoc che, da oltre 40 anni, rappresenta i consorzi di tutela vitivinicoli, sostenendo e promuovendo ogni iniziativa tesa a favorire lo sviluppo del settore.

“Vogliamo sostenere il settore del vino – commenta Carmine Daniele, Responsabile Prodotti e Servizi Divisione Impresa di Iccrea Banca – e dare nuovo impulso al tessuto produttivo locale dopo un anno di grave crisi a causa dell’epidemia da coronavirus. Dare vita a questi accordi significa mettere insieme consorzi, realtà del settore, istituzioni e credito per continuare a promuovere le eccellenze del made in Italy, senza dimenticarci che l’Italia è il primo paese produttore di vino e il terzo mercato più importante del mondo per i volumi consumati”.

Francesco Liantonio, Presidente di Valoritalia afferma “Il nostro impegno a tutela delle denominazioni è in continua evoluzione. Oltre a garantire il rispetto dei disciplinari di produzione e delle caratteristiche organolettiche delle DOC, DOCG e IGT, ci siamo impegnati nel mettere a punto insieme a Federdoc, questo prezioso strumento finanziario a supporto delle aziende vitivinicole, per poter offrire un concreto sostegno alla ripartenza delle eccellenze italiane”.

Riccardo Ricci Curbastro, Presidente di Federdoc aggiunge: “Il pegno rotativo ha fatto sì che consorzi, istituzioni e banche collaborassero per la reale ripresa economica italiana. Questo strumento si è rivelato fondamentale per donare respiro al nostro comparto, duramente colpito dalla pandemia, mostrando che l’impegno profuso in questi anni per l’unità della filiera vitivinicola italiana ha dato i frutti sperati”.

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