Dalle varietà seedless alla produzione biologica, O.P. Puglia Verde punta su qualità, programmazione e strategie commerciali per rafforzare la presenza dell’ortofrutta pugliese sui mercati europei
Qualità del prodotto, innovazione varietale e capacità di rispondere alle nuove preferenze dei consumatori: sono queste le direttrici che guidano O.P. Puglia Verde nel percorso di crescita sui mercati nazionali e internazionali. Una strategia che trova nell’uva da tavola uno dei suoi principali punti di forza e che l’organizzazione ha raccontato a Madrid, dal 6 all’8 ottobre 2026, in occasione di Fruit Attraction, all’interno dell’Italian Fruit Village, il format ideato e organizzato dal Consorzio Edamus.
Per O.P. Puglia Verde, la fiera rappresenta un’opportunità per presentare le proprie produzioni, incontrare nuovi interlocutori commerciali e ampliare la visibilità internazionale dell’offerta pugliese. Un percorso sostenuto da un modello organizzativo che integra programmazione stagionale, selezione delle produzioni, tracciabilità, confezionamento e certificazioni, con particolare attenzione alle esigenze della Grande Distribuzione Organizzata e dei buyer esteri.
Uva da tavola, il mercato guarda alle varietà senza semi
A Madrid, Gianluca Carenza, direttore commerciale di O.P. Puglia Verde, ha illustrato le strategie dell’organizzazione, soffermandosi in particolare sull’evoluzione del comparto dell’uva da tavola e sulle opportunità offerte dalle varietà senza semi.
«Stiamo puntando sulle varietà senza semi di tutti i colori, bianca, rossa e nera», ha spiegato Carenza, evidenziando come le preferenze dei consumatori stiano orientando le scelte varietali e i programmi produttivi. Tra le referenze che stanno dando risultati positivi sui mercati europei figura “Autumn Crisp”, uva bianca senza semi caratterizzata da acini di calibro elevato, croccantezza e note aromatiche che richiamano il Moscato.
L’organizzazione continua, al tempo stesso, a lavorare anche sulle varietà con semi, che mantengono opportunità di mercato. La strategia punta quindi a diversificare l’offerta e a interpretare l’evoluzione della domanda, senza rinunciare alle caratteristiche qualitative che contraddistinguono le produzioni.
Accanto all’innovazione varietale, O.P. Puglia Verde guarda con attenzione anche all’uva da tavola biologica, segmento che richiede una gestione accurata delle pratiche colturali e un’organizzazione capace di rispondere agli standard richiesti dai clienti professionali.
Organizzazione e certificazioni per competere sui mercati
La visione commerciale di O.P. Puglia Verde si fonda su un approccio strutturato alla filiera. L’organizzazione lavora per coordinare produttori e programmi varietali, garantendo attenzione alla qualità commerciale, alla stagionalità e alla tracciabilità delle forniture.
Il paniere comprende, oltre all’uva da tavola, anche ciliegie, angurie, piselli, agrumi e albicocche. Un’offerta diversificata che consente di rivolgersi a differenti interlocutori commerciali, attraverso programmi produttivi e soluzioni di confezionamento orientati alle necessità della distribuzione moderna e dei mercati internazionali.
In questo contesto, gli standard di certificazione e i sistemi di controllo rappresentano strumenti fondamentali per garantire trasparenza e affidabilità. Il supporto a programmi biologici e a schemi quali GLOBALG.A.P., GRASP, IFS Food insieme alle ulteriori certificazioni richieste dai clienti, contribuisce a consolidare un modello organizzativo in cui la qualità non riguarda soltanto il prodotto, ma anche i processi che ne accompagnano il percorso fino al mercato.
Fruit Attraction, una vetrina per ampliare le relazioni commerciali
La partecipazione alla fiera madrilena si inserisce in una strategia orientata alla crescita internazionale. «Siamo venuti qui a Madrid per cercare di valorizzare al massimo le nostre produzioni», ha dichiarato Carenza, sottolineando l’obiettivo di acquisire nuovi clienti e accrescere la visibilità dell’organizzazione in Europa.
Il confronto diretto con buyer e operatori consente di presentare le caratteristiche dell’offerta, raccogliere indicazioni sulle esigenze commerciali e costruire relazioni utili allo sviluppo futuro. Un’attività particolarmente importante in un comparto nel quale la competitività dipende dalla capacità di coniugare qualità, continuità delle forniture e innovazione.
L’uva da tavola incontra la cucina contemporanea
A raccontare la versatilità delle produzioni di O.P. Puglia Verde anche la proposta dello chef Domenico Esposito, che ha interpretato l’uva bianca attraverso un carpaccio abbinato ad alici del Cantabrico, limone ed erbe mediterranee.
Una preparazione essenziale, costruita sul contrasto tra la dolcezza e la freschezza dell’uva, la sapidità delle alici e le note agrumate e aromatiche degli altri ingredienti. La ricetta propone una lettura gastronomica alternativa del frutto, mostrando come l’uva da tavola possa trovare spazio anche in preparazioni salate e contemporanee.
La partecipazione di O.P. Puglia Verde a Fruit Attraction 2026 mette così in evidenza una strategia che unisce innovazione varietale, organizzazione commerciale e promozione del prodotto. Un percorso nel quale la capacità di interpretare le preferenze dei consumatori e di costruire relazioni con i mercati diventa essenziale per accompagnare la crescita dell’ortofrutta pugliese in Europa.
Ascolta l’intervista a Gianluca Carenza, direttore commerciale di O.P. Puglia Verde, sui nostri canali social: Instagram, Facebook, Linkedin, You Tube, X.








