Il Natale solidale della Fondazione Bianca Garavaglia sostiene la ricerca sui tumori pediatrici

Scegliere un regalo che fa bene due volte per unire la dolcezza delle festività al valore concreto della solidarietà. È questo il messaggio guida della campagna natalizia “Angeli sulla neve”, promossa dalla Fondazione Bianca Garavaglia ETS, realtà lombarda che da quarant’anni raccoglie fondi a sostegno dello studio e della cura dei tumori dell’età pediatrica. La nuova selezione di doni natalizi permetterà di finanziare direttamente i progetti scientifici e i servizi di assistenza a favore della Pediatria Oncologica della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, offrendo supporto immediato ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.

Tra i grandi classici delle feste sono tornati il Panettone e il Pandoro, racchiusi in un’elegante scatola di latta riutilizzabile e impreziositi quest’anno dalla veste grafica firmata dall’illustratrice Serena Viganò, ispirata al gioco dei bambini sulla neve.

La selezione gastronomica si è arricchita con i Baci di Dama realizzati dal laboratorio di pasticceria della cooperativa Banda Biscotti all’interno del carcere di Verbania, oltre a confezioni dono con spumante, cantucci tradizionali e le decorative palline di Natale del Fiore. Grande novità della stagione è stato poi il Kit Biscotti del Fiore, studiato per preparare in casa i dolci con la forma del fiore rosa e verde disegnato dalla piccola Bianca, simbolo della Fondazione. Ai più piccoli sono stati dedicati anche giochi didattici come il Memory del Fiore.

I prodotti solidali sono stati messi a disposizione online sul portale regalisolidali.abianca.org/natale/ e presso La Bottega del Fiore, il temporary shop allestito a Busto Arsizio in Corso XX Settembre 20, oltre ai punti vendita speciali previsti presso l’Istituto Tumori di Milano.

Il ricavato delle vendite andrà a sostenere programmi medico-scientifici di primaria importanza condotti presso la Pediatria Oncologica dell’INT di Milano. Tra questi spiccano gli studi sulla biopsia liquida (per individuare i biomarcatori tumorali con prelievi non invasivi), le terapie avanzate con cellule CAR-T contro i sarcomi e il protocollo di medicina di precisione INT-per-Kids, focalizzato sull’analisi genomica dei tumori resistenti.

Sul fronte dell’assistenza, la Fondazione ha continuato a sviluppare il Progetto Sport, rendendo disponibile una palestra attrezzata direttamente in reparto sotto la guida di istruttori qualificati per favorire l’attività motoria dei giovani pazienti. È proseguita inoltre la preparazione de La Casa del Fiore a Lesa, sul Lago Maggiore, struttura di accoglienza destinata a ospitare le famiglie dell’Istituto Tumori per momenti di vacanza e serenità.

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