Una boccata d’ossigeno da 11 milioni di euro per sostenere le imprese ortofrutticole italiane travolte dagli eventi climatici e dalle emergenze fitopatologiche registrate nel 2024. Come richiesto da Confagricoltura, il MASAF ha autorizzato AGEA all’utilizzo dei residui di spesa a valere sul “Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura”. L’intervento andrà a integrare in maniera diretta gli indennizzi destinati alle filiere della pera e del kiwi, particolarmente concentrate nelle regioni del Centro e Nord Italia, dove la proliferazione delle patologie vegetali e il clima estremo hanno compromesso gravemente i frutteti.
Gli 11 milioni di euro sbloccati erano stati originariamente stanziati a copertura delle perdite subite dal comparto nel 2024. Tuttavia, il loro trasferimento integrale non si era potuto perfezionare a causa dei tetti imposti dal Quadro temporaneo Ucraina sugli aiuti di Stato, che vietava la liquidazione di sostegni oltre il 31 dicembre 2024.
La notizia è stata accolta favorevolmente da Confagricoltura, anche se la confederazione ha evidenziato che la misura avrebbe garantito un’efficacia ancora maggiore se si fosse riusciti a superare i limiti del regime de minimis, che comprimono eccessivamente gli importi spettanti ai singoli agricoltori.
Il via libera ministeriale ha permesso ad AGEA di riallocare le risorse giacenti sui settori delle pere e dei kiwi, andando a integrare le domande di indennizzo presentate dalle aziende per la campagna 2023 che, a causa del tetto massimo di 23 milioni di euro inizialmente disponibili, erano state liquidate solo in quota parte.
Per ricevere l’integrazione non occorrerà presentare nuove domande: AGEA procederà all’assegnazione automatica sui fascicoli già istruiti con esito positivo per il 2023. Nel dettaglio, le modalità attuative prevedono:
- Filiera della Pera: un importo aggiuntivo di 464,74 euro per ettaro, che va a integrarsi ai 1.361,71 euro già erogati, portando il sostegno totale a 1.826,45 euro per ettaro.
- Filiera del Kiwi: un indennizzo integrativo di 643,15 euro per ettaro, a integrazione della precedente quota di 616,68 euro, per un contributo complessivo pari a 1.259,83 euro per ettaro.








