Logistica pienamente normalizzata nei mercati all’ingrosso italiani dopo le recenti criticità nei collegamenti, con flussi regolari di merce in tutta la penisola. In questo scenario, La Borsa della Spesa — il servizio di BMTI e Italmercati realizzato in collaborazione con Consumerismo No Profit — evidenzia come il calo termico di fine ottobre abbia favorito le produzioni orticole all’aperto, spingendo al ribasso i listini delle principali referenze autunnali in vista del mese di novembre.
Il ribasso più significativo riguarda i cavoli broccoli, la cui produzione ha registrato un forte incremento: le quotazioni sono crollate del 20%, passando dai 3,00 euro/kg delle scorse settimane a una media di 1,50–1,80 euro/kg sui mercati nazionali. Condizioni climatiche favorevoli anche per le insalate nazionali (lattughe Cappuccio, Gentile e Romana tra 1,00 e 1,50 euro/kg) e la scarola (in calo a 1,50 euro/kg). In vista di Halloween, l’offerta di zucche è ampia, con prezzi compresi tra 0,50 euro/kg (Moscata di Provenza) e 1,30 euro/kg (Tonda Delica).
Per quanto riguarda la frutta, prosegue l’avvio della campagna delle mele (Fuji a 1,80 euro/kg, Scilate a 2,10–2,20 euro/kg e le prime Kissabel tra 3,20 e 3,70 euro/kg). I cachi variano da 1,30 a 2,30 euro/kg a seconda della pezzatura, mentre i melograni italiani restano stabili tra 2,00 e 2,30 euro/kg. Il ripristino dei collegamenti con la Sicilia ha normalizzato i mercati dell’uva da tavola (Italia a 1,80–2,20 euro/kg; apirene a circa 3,50 euro/kg). Le clementine, favorite dal freddo, scendono del 6,8% (1,50–2,30 euro/kg), mentre le castagne registrano una leggera crescita annua (+18,1%), con i calibri maggiori a 4,50 euro/kg.
Comparto ittico e carni
Nel settore ittico spicca l’ottima disponibilità di cefali dorati, offerti a prezzi molto convenienti tra 2,00 e 3,00 euro/kg grazie alla piccola pesca artigianale. Ampia presenza stagionale di mazzancolle (da 10,00 a 17,00 euro/kg), mentre si confermano stabili le triglie di fango adriatiche (2,00–6,00 euro/kg) e le orate di allevamento (11,00–13,00 euro/kg). Le seppie locali flettono a 14,00–16,00 euro/kg e le vongole lupino oscillano tra 4,50 e 5,50 euro/kg.
Infine, listini stabili per le carni: il quarto posteriore di vitellone si conferma tra 9,94 e 10,34 euro/kg, il petto di pollo tra 8,40 e 8,80 euro/kg e la fesa di tacchino tra 9,40 e 9,80 euro/kg.








