Terra Orti a Fruit Attraction 2026: qualità, sostenibilità e identità del territorio sui mercati internazionali

All’interno dell’Italian Fruit Village, il format ideato dal Consorzio Edamus, l’Organizzazione di Produttori della Piana del Sele ha raccontato il valore delle proprie produzioni e il ruolo di un’agricoltura orientata alla sostenibilità, in uno scenario internazionale segnato da nuove sfide economiche e produttive.

La valorizzazione delle produzioni ortofrutticole, l’attenzione all’ambiente e la capacità di affrontare le trasformazioni del mercato sono al centro del percorso di Terra Orti, presente a Fruit Attraction 2026, la manifestazione internazionale dedicata al settore ortofrutticolo, svoltasi a Madrid dal 6 all’8 ottobre. L’Organizzazione di Produttori ha partecipato alla fiera all’interno dell’Italian Fruit Village, il format ideato e organizzato dal Consorzio Edamus, che promuove le eccellenze agroalimentari italiane e favorisce occasioni di incontro e sviluppo commerciale sui mercati internazionali.

Fondata nel 1998 nel cuore della Piana del Sele, Terra Orti è una società cooperativa agricola riconosciuta come Organizzazione di Produttori, impegnata nella valorizzazione e commercializzazione di un ampio paniere ortofrutticolo. Le produzioni delle aziende associate comprendono insalate adulte e da sfalcio, destinate anche all’industria della quarta gamma, finocchi, cavolfiori, angurie, meloni, melanzane, peperoni, pomodori, zucchine e Carciofo di Paestum IGP.

Una varietà produttiva che esprime la ricchezza agricola del territorio campano e si accompagna a un modello organizzativo orientato al miglioramento della qualità, all’adeguamento dell’offerta alle esigenze del mercato e alla promozione di pratiche colturali attente alla tutela delle risorse naturali e della biodiversità.

 Sostenibilità e competitività in un mercato in trasformazione

La partecipazione a Fruit Attraction si è svolta in una fase complessa per il settore agricolo, caratterizzata dall’aumento dei costi di produzione e dalle difficoltà che interessano le imprese lungo la filiera. In questo contesto, la manifestazione madrilena ha rappresentato per Terra Orti un’importante occasione di confronto con gli operatori internazionali e di presentazione del lavoro svolto dalle aziende associate.

«Terra Orti non poteva mancare a Madrid anche quest’anno. Per noi Fruit Attraction rappresenta una grande vetrina internazionale, in un mondo agricolo in continua evoluzione e alle prese con una crisi che pesa soprattutto attraverso l’aumento dei costi di produzione. Anche qui a Madrid si avvertono le preoccupazioni degli operatori per questa situazione. La fiera, tuttavia, è anche il luogo in cui le imprese cercano di esprimere il meglio delle proprie capacità e delle proprie produzioni. Terra Orti è presente per valorizzare i suoi prodotti e raccontare un’agricoltura che punta sempre più sulla sostenibilità», ha dichiarato Alfonso Esposito, presidente dell’O.P. Terra Orti.

Le parole del presidente evidenziano una duplice esigenza: da un lato, affrontare le criticità economiche che condizionano il lavoro delle imprese agricole; dall’altro, continuare a investire sulla qualità delle produzioni e su modelli di gestione capaci di rispondere alle nuove sensibilità del mercato.

Per Terra Orti, la sostenibilità costituisce infatti un elemento strutturale del proprio approccio produttivo. L’Organizzazione promuove sistemi di gestione ambientale basati su standard quali LEAF Marque e GLOBALG.A.P., con l’obiettivo di favorire pratiche agricole responsabili, una gestione attenta delle risorse e la tutela della biodiversità. Un percorso che coinvolge le aziende associate e punta a coniugare qualità delle produzioni, attenzione all’ambiente e competitività.

Le nocciole Terra Orti raccontano i sapori del territorio

Il legame con il territorio ha trovato espressione anche nella proposta gastronomica presentata durante la manifestazione. Lo chef Domenico Esposito ha scelto di valorizzare le nocciole di Terra Orti attraverso una preparazione essenziale, costruita su pochi ingredienti e sull’equilibrio tra sapori e profumi: nocciole tostate in padella a secco, miele di castagno, cristalli di sale Maldon e rosmarino.

La tostatura esalta le caratteristiche aromatiche delle nocciole, mentre il miele di castagno aggiunge una nota intensa e avvolgente. Il sale Maldon introduce un contrasto delicato, che valorizza il gusto della frutta secca, e il rosmarino completa la preparazione con il suo profumo erbaceo.

Una proposta che dimostra come la valorizzazione delle produzioni possa passare anche attraverso la cucina, trasformando ingredienti semplici in un’esperienza capace di evocare paesaggi, tradizioni e biodiversità.

Fare sistema per valorizzare le produzioni ortofrutticole

La presenza a Fruit Attraction 2026 conferma così l’impegno di Terra Orti nel coniugare qualità, sostenibilità e valorizzazione territoriale. In uno scenario che richiede alle imprese agricole capacità di adattamento e visione strategica, l’Organizzazione continua a puntare sulle competenze delle aziende associate e sulla ricchezza del proprio paniere produttivo, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento delle produzioni italiane sui mercati internazionali.

Ascolta l’intervista ad Alfonso Esposito, Presidente dell’ OP, sui nostri canali social: Instagram, Facebook, Linkedin, You Tube, X.

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