Dalle varietà tradizionali alle nuove selezioni senza semi, l’organizzazione di produttori di Rutigliano punta sulla qualità e sull’innovazione. A Madrid, il presidente Oronzo Diomede ha presentato le varietà più apprezzate dai buyer e annunciato nuove prospettive commerciali
L’uva da tavola pugliese si presenta a Madrid con un patrimonio varietale che unisce tradizione, ricerca e nuove opportunità di mercato. È il percorso raccontato da O.P. Puglia e Natura, al suo debutto a Fruit Attraction 2026, la manifestazione internazionale dedicata al settore ortofrutticolo svoltasi dal 6 all’8 ottobre, all’interno dell’Italian Fruit Village, il format ideato dal Consorzio Edamus.
Per l’organizzazione di produttori con sede a Rutigliano, in provincia di Bari, la fiera ha rappresentato un’occasione per far conoscere il proprio potenziale produttivo e incontrare gli operatori internazionali. «È una bellissima opportunità per far vedere il nostro potenziale di qualità», ha dichiarato il presidente Oronzo Diomede, sottolineando l’interesse riscosso dalle varietà presentate e il riscontro positivo dei buyer.
Nata nel 2016 dalla volontà di un gruppo di produttori di collaborare e valorizzare il lavoro delle aziende agricole, O.P. Puglia e Natura riunisce oggi 41 soci, con una superficie coltivata di 453 ettari e una produzione annua di circa 9.896 tonnellate di frutta fresca. L’organizzazione si occupa di produzione, confezionamento e commercializzazione, con un’offerta che comprende uva da tavola, ciliegie, albicocche e cocomeri.
Uva da tavola, tra identità varietale e nuove opportunità
A Madrid, l’attenzione si è concentrata in particolare sulle diverse varietà di uva da tavola, espressione di un’offerta che combina caratteristiche tradizionali e nuove proposte rivolte ai mercati europei.
Tra queste, l’uva Italia, varietà storica apprezzata per il colore giallo, la consistenza croccante e il caratteristico profilo aromatico che richiama il Moscato. Accanto a essa, la varietà Allison, senza semi e dal gusto dolce, si distingue per la praticità di consumo e la versatilità d’impiego.
Nel corso della manifestazione, Diomede ha inoltre richiamato l’attenzione su altre varietà presentate dall’organizzazione, tra cui Late Pearl, Autumn Pearl e Autumn Crisp. Proprio quest’ultima rappresenta una prospettiva di sviluppo per il prossimo anno: il presidente ha annunciato che O.P. Puglia e Natura disporrà dal 2027 del brevetto per la commercializzazione della varietà, aprendo nuove possibilità per ampliare l’offerta.
La partecipazione alla fiera ha consentito di raccogliere segnali incoraggianti da parte dei visitatori e degli operatori commerciali, confermando l’importanza di investire nella valorizzazione varietale e nella costruzione di relazioni con i mercati di riferimento.
L’uva in cucina: una ricetta tra freschezza e sapori agrodolci
La versatilità dell’uva da tavola è stata raccontata anche attraverso una preparazione dello chef Domenico Esposito, che ha proposto un’insalata di uva spaccata condita con salsa di soia, aceto di riso, olio extravergine d’oliva, miele, mandorle e limone, completata da scorza di limone grattugiata e un filo d’olio a crudo.
La tecnica, ispirata a preparazioni della cucina giapponese tradizionalmente utilizzate per ortaggi come cetrioli e ravanelli, prevede un breve riposo in frigorifero, così da permettere al frutto di assorbire i condimenti. Il risultato è una proposta agrodolce che valorizza la freschezza dell’uva e ne offre una lettura gastronomica diversa dal consumo tradizionale.
La ricetta ha messo in evidenza le caratteristiche delle varietà presentate, mostrando come consistenza, dolcezza e profilo aromatico possano trovare spazio anche in preparazioni creative e contemporanee.
Dalla collaborazione tra produttori alla crescita sui mercati
Alla base del percorso di O.P. Puglia e Natura c’è la collaborazione tra i soci, insieme alla volontà di garantire qualità e continuità nell’offerta. Il confezionamento gestito direttamente nelle aziende agricole, affiancato dalle strutture di lavorazione e dalle celle frigorifere della sede di Rutigliano, contribuisce a preservare la freschezza dei prodotti lungo la filiera.
L’attenzione alla qualità e all’innovazione varietale si accompagna all’adozione di standard riconosciuti a livello internazionale, come GLOBALG.A.P., e alla collaborazione con realtà specializzate nello sviluppo e nella valorizzazione di nuove varietà di uva da tavola, tra cui Bloom Fresh, SNFL Group, IFG e Grape Evolution.
Il debutto a Fruit Attraction 2026 segna così una tappa significativa nel percorso di internazionalizzazione di O.P. Puglia e Natura. «Siamo molto fieri di essere qui presenti e già stiamo riscuotendo grande successo», ha affermato Diomede, guardando alle prospettive delle prossime edizioni. L’obiettivo è proseguire su questa strada, rafforzando le relazioni commerciali e valorizzando un’offerta capace di raccontare, attraverso l’uva da tavola e le altre produzioni, la qualità e la vocazione agricola della Puglia.
Ascolta l’intervista ad Oronzo Diomede, Presidente dell’O.P. Puglia e Natura, sui nostri canali social: Instagram, Facebook, Linkedin, You Tube, X.








