In un Paese come l’Italia che vanta un patrimonio agroalimentare d’eccellenza composto da oltre 800 denominazioni d’origine e centinaia di migliaia di imprese della ristorazione, saper comunicare nel modo giusto rappresenta la chiave di volta per valorizzare prodotti e territori su mercati sempre più competitivi. Con questo obiettivo è stato presentato a Roma, presso la Limonaia di Villa Torlonia, il volume “La Comunicazione nel Food & Wine”, firmato da Stefano Carboni, comunicatore enogastronomico dell’agenzia MG Logos, e pubblicato da Agra Editrice all’interno della collana “Idee & Strumenti per il Marketing”.
Il manuale è stato concepito come una vera e propria guida pratica per comprendere le dinamiche trasversali e gli strumenti del mestiere del comunicatore moderno.
«Inizialmente avevo pensato a questo saggio per accompagnare i miei studenti, durante le lezioni in università e in altri contesti, alla scoperta di un settore tanto affascinante quanto complesso – ha raccontato l’autore Stefano Carboni, docente universitario e comunicatore dell’agroalimentare –. Scrivendolo però, mi sono reso conto che poteva rivolgersi a una platea molto più ampia, diventando uno strumento utile tanto per chi vuole fare il comunicatore quanto per chi vuole essere comunicato. Ho voluto condividere, dal punto di vista di un insider, quelli che sono i rapporti tra tutti gli attori in gioco, dall’addetto alla comunicazione ai soggetti comunicati, fino al ruolo dei media e del pubblico, con l’obiettivo di presentare quali sono gli strumenti concreti a disposizione di un’agenzia di comunicazione per svolgere il proprio lavoro».
Il testo accompagna il lettore in un percorso tra aneddoti, retroscena e relazioni, analizzando come un’intuizione strategica possa trasformarsi in un progetto strutturato. “La Comunicazione nel Food & Wine” esplora il rapporto con la stampa di settore, la gestione degli eventi e le sfide legate all’internazionalizzazione e ai social media. Per arricchire il volume di competenze verticali, il manuale ha visto la collaborazione di importanti realtà del settore: Silvia Baratta dell’agenzia Gheusis ha curato l’approfondimento sulle relazioni con la stampa internazionale, mentre Morgan Babsia e Fabio Rinaldi dell’agenzia Aromi hanno apportato il loro know-how sulla comunicazione digitale e social. Ne è emersa una visione della comunicazione intesa come sintesi di sensibilità, metodo e comprensione del target.
«Agra Editrice dedica da sempre una parte importante del proprio catalogo ai temi legati al mondo dell’agroalimentare – ha sottolineato Sergio Auricchio, direttore editoriale di Agra Editrice –. Abbiamo pensato che fosse il momento di dare spazio a un volume che ponesse l’attenzione su come raccontare prodotti, imprese e territori in un mercato sempre più competitivo. Per farlo ci siamo affidati a Stefano Carboni, un professionista che da anni opera direttamente sul campo, unendo competenza ed esperienza pratica, mettendo a disposizione tecniche e soluzioni utili per affrontare al meglio le sfide della comunicazione enogastronomica».





