L’Intelligenza Artificiale e il cibo inclusivo al centro delle Fiere Zootecniche di Cremona 2026

L’Intelligenza Artificiale che entra nelle stalle, la ricerca scientifica che sviluppa formaggi su misura per chi soffre di patologie renali e la leadership femminile che guida la transizione ecologica. È un comparto in profonda evoluzione, saldamente radicato nella tradizione ma fortemente orientato verso la tecnologia e l’innovazione, quello che animerà i padiglioni di CremonaFiere in occasione delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, in programma dal 26 al 28 novembre. Accanto alla tradizionale parte espositiva con mostre zootecniche di livello mondiale, la manifestazione proporrà oltre 70 appuntamenti pensati per gli operatori e per il grande pubblico.

«Le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona sono l’appuntamento di riferimento in Europa per il settore ed attirano sempre di più operatori anche dal resto del mondo – ha dichiarato Roberto Biloni, presidente di CremonaFiere –. Ritengo che il nostro ruolo sia quello di creare le condizioni perché operatori e istituzioni possano confrontarsi e dare una visione sul futuro del settore, sulle nuove tecnologie e sulle professionalità che si stanno creando e che guideranno nei prossimi anni».

Tra gli eventi di maggiore impatto scientifico figurava la presentazione del formaggio “FriP” (free phosphate), un’innovazione nutrizionale studiata per permettere il consumo di latticini anche alle persone affette da insufficienza renale cronica. Ampio spazio è stato riservato anche alla digitalizzazione: in collaborazione con il CREA, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e il Politecnico di Milano, diversi workshop hanno mostrato l’applicazione della zootecnia di precisione e dell’intelligenza artificiale per monitorare la salute degli animali, ottimizzare l’impiego dei farmaci e migliorare la sostenibilità ambientale.

Il ricambio generazionale, la zootecnia rosa e il Fuori Salone

La manifestazione ha acceso i riflettori anche sul ricambio generazionale e sul ruolo delle donne con la terza edizione del format “Non è un mestiere da maschi”, dedicato alla valorizzazione dell’imprenditoria femminile nel settore. Per le nuove generazioni di studenti sono stati organizzati il concorso “On the Way to Cremona” e iniziative mirate a far scoprire le professioni di domani.

La fiera è uscita inoltre dai padiglioni espositivi per incontrare i cittadini nel centro storico di Cremona attraverso il Fuori Salone, un percorso itinerante pensato per promuovere i valori della filiera — dalla qualità al benessere animale — supportato anche dalla presenza di buyer internazionali accompagnati da ITA – Italian Trade Agency.

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