Dalla scoperta dei falsi miti sull’alimentazione al mondo delle tisane, dalla nutrizione sportiva al ritmo coinvolgente del ballo: il Consorzio Edamus, la Fondazione Edamus e il DMED – Salone della Dieta Mediterranea, hanno animato le Giornate Napoletane della Salute con laboratori gratuiti, curiosità e momenti di condivisione
Una piazza gremita, tante domande, la voglia di mettersi alla prova e di scoprire qualcosa di nuovo sul proprio benessere. Il 24 e 25 ottobre, piazza del Plebiscito a Napoli si è trasformata in uno spazio di incontro e partecipazione, dove parlare di salute è diventato un’esperienza da vivere in prima persona. Si sono concluse ieri le attività proposte nell’ambito di “Salute per tutti – Le Giornate Napoletane della Salute, Prevenzione e Benessere”, l’iniziativa promossa e organizzata dal Comune di Napoli alla quale il Consorzio Edamus e la Fondazione Edamus hanno partecipato insieme al DMED – Salone della Dieta Mediterranea.
Non soltanto informazioni e consigli, ma occasioni concrete per imparare, sperimentare e confrontarsi. È stato questo il filo conduttore delle attività: avvicinare il pubblico ai temi della prevenzione attraverso un linguaggio semplice, accessibile e coinvolgente, mostrando come il benessere nasca anche dai piccoli gesti quotidiani, dalle scelte alimentari consapevoli e dal piacere di mantenersi attivi.
A fare visita negli spazi dedicati alle attività del Consorzio Edamus, della Fondazione Edamus e del DMED, anche il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e Vincenzo Santagada, assessore alla Salute e al Verde del Comune di Napoli. Una presenza istituzionale che si inserisce nel contesto di una manifestazione volta a promuovere la cultura della prevenzione e a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di corretti stili di vita.

Tra curiosità e falsi miti: alla scoperta dell’alimentazione consapevole
Dove si conservano le uova in frigorifero? È vero che mangiare carboidrati la sera fa ingrassare? I legumi sono una fonte di proteine?
Sono alcune delle domande che hanno animato il laboratorio sulle abitudini alimentari curato dal biologo nutrizionista Emanuele Alfano. Dubbi comuni, convinzioni da verificare e piccoli gesti quotidiani sono diventati lo spunto per un percorso di divulgazione pensato per aiutare i partecipanti a conoscere meglio il cibo e a compiere scelte più consapevoli.
Tra falsi miti sulla Dieta Mediterranea, consigli per organizzare correttamente gli alimenti in frigorifero e un viaggio sensoriale alla scoperta di erbe aromatiche e spezie, il laboratorio ha trasformato l’apprendimento in un’esperienza pratica e curiosa. Perché mangiare bene non significa soltanto scegliere cosa portare in tavola, ma anche conoscere gli alimenti, comprenderne le caratteristiche e imparare a conservarli nel modo corretto.


La salute nel bicchiere: profumi e aromi per il benessere quotidiano
Dalla tavola al bicchiere, il viaggio alla scoperta del benessere è proseguito con “La salute nel bicchiere”, il laboratorio curato dalla giornalista esperta di salute e benessere Angelica Amodei.
Qui sono stati i profumi, i colori e gli aromi a catturare l’attenzione dei partecipanti. Malva, cardamomo, mela, ibisco, camomilla e tanti altri ancora, hanno accompagnato il pubblico alla scoperta del mondo delle tisane e delle piante aromatiche, illustrandone gli usi tradizionali e le caratteristiche.
Un’esperienza pratica e divulgativa che ha invitato a riscoprire il piacere dei piccoli rituali quotidiani, soffermandosi sulla scelta degli ingredienti e sulle modalità di preparazione. Un’occasione per conoscere meglio ciò che beviamo e avvicinarsi con curiosità ad un universo fatto di sapori, tradizioni e attenzione verso sé stessi.


Quando il benessere ha il ritmo della musica
E poi la musica, il movimento e l’energia contagiosa di chi non ha resistito alla voglia di ballare. Con “Balla che ti passa”, il coreografo e ballerino professionista Simone Iannuzzi, noto al pubblico televisivo per la partecipazione a “Ballando con le Stelle”, ha coinvolto i presenti in un’attività all’insegna del divertimento e del movimento.
In piazza, persone di età diverse si sono lasciate guidare dal ritmo e dai passi proposti, trasformando il laboratorio in un momento di condivisione e allegria. Un’occasione per ricordare che l’attività fisica non deve essere necessariamente vissuta come un impegno faticoso: può essere anche un’esperienza piacevole, capace di favorire la socialità e contribuire al benessere psicofisico.
Il messaggio è arrivato forte e chiaro: muoversi con regolarità, trovare un’attività che appassioni e concedersi il piacere di stare insieme sono elementi importanti per uno stile di vita attivo e salutare.


Glicemia, grasso viscerale e piacere della tavola: tante domande per il professor Barrea
Il desiderio di saperne di più sulla propria salute ha accompagnato anche l’incontro dedicato a “glicemia, grasso viscerale e piacere della tavola”, curato dal professor Luigi Barrea, specialista in Scienza dell’Alimentazione, vicepresidente della Società Italiana dell’Obesità per la Regione Campania e consigliere nazionale della Società Italiana di Endocrinologia.
L’attenzione del pubblico e le numerose domande hanno dato vita ad un momento di confronto su temi che riguardano da vicino la vita quotidiana. Dalla misurazione della circonferenza della vita e del collo alle indicazioni per comprendere meglio il controllo della glicemia, l’incontro ha offerto spunti utili per riflettere sull’importanza della prevenzione e della conoscenza dei principali indicatori legati alla salute.
Un dialogo diretto con lo specialista, nel quale l’informazione scientifica ha incontrato le esigenze concrete delle persone, dimostrando quanto sia importante creare occasioni per chiarire dubbi e promuovere una maggiore consapevolezza.


Mangiare per vincere? La nutrizione sportiva spiegata in modo interattivo
Che cosa mangiare prima di una partita? Come idratarsi durante l’attività fisica? Quali sono le abitudini alimentari più adatte a chi pratica sport?
A queste e ad altre domande ha risposto il laboratorio “Mangiare per vincere?”, condotto dal dottor Marco Manna, nutrizionista clinico e sportivo. Attraverso esempi pratici, domande e curiosità, i partecipanti sono stati accompagnati alla scoperta del rapporto tra alimentazione, idratazione e prestazione sportiva.
Un’occasione per sfatare convinzioni diffuse e comprendere come una corretta strategia alimentare possa sostenere l’attività fisica, tenendo conto delle esigenze individuali e dell’intensità dello sforzo.
Anche in questo caso, il coinvolgimento diretto ha reso la divulgazione più immediata, trasformando un tema tecnico in un percorso accessibile a sportivi, appassionati e semplici curiosi.

Un bilancio positivo: la prevenzione comincia dalle scelte quotidiane
Le due giornate si sono concluse con un riscontro positivo, testimoniato dall’interesse dei visitatori, dalle domande rivolte agli esperti e dalla partecipazione alle diverse attività. Un risultato che conferma il valore delle iniziative capaci di portare la cultura della prevenzione fuori dagli spazi tradizionali, rendendola parte della vita quotidiana e del dialogo con il territorio.
Per il Consorzio Edamus, la Fondazione Edamus e il DMED – Salone della Dieta Mediterranea, la partecipazione a “Salute per tutti” ha rappresentato un’importante occasione per ribadire il ruolo dell’educazione alimentare nella promozione del benessere, valorizzando al tempo stesso i principi della Dieta Mediterranea: equilibrio, varietà, qualità degli alimenti e attenzione agli stili di vita.
Dalle domande sulla conservazione dei cibi ai profumi delle tisane, dai consigli sulla nutrizione sportiva ai passi di danza in piazza, il messaggio che ha accompagnato le attività è rimasto lo stesso: prendersi cura della propria salute può cominciare da gesti semplici, da una maggiore conoscenza di ciò che mangiamo e dal piacere di muoverci e condividere esperienze.
Perché il benessere non è fatto soltanto di regole da seguire, ma anche di consapevolezza, curiosità e piccoli cambiamenti da portare con sé ogni giorno.








