O.P. Amala a Fruit Attraction 2026: il fico e le fragole della Basilicata guardano ai mercati internazionali

All’interno dell’Italian Fruit Village, il format ideato dal Consorzio Edamus, l’Organizzazione di Produttori lucana ha presentato le proprie produzioni e raccolto riscontri positivi, puntando in particolare sul fico e sulle fragole

Dalla crescita delle superfici coltivate alla ricerca di nuove opportunità commerciali, O.P. Amala porta a Fruit Attraction 2026 il percorso di sviluppo di un’organizzazione giovane, nata dall’aggregazione di produttori della Basilicata e determinata a rafforzare il proprio posizionamento sul mercato. Dal 6 all’8 ottobre, all’interno dell’Italian Fruit Village, il format ideato dal Consorzio Edamus, l’OP con sede a Scanzano Jonico, nel cuore del Metapontino, ha partecipato per la prima volta alla manifestazione internazionale di Madrid, con l’obiettivo di presentare le proprie produzioni e avviare nuove relazioni commerciali.

«Siamo alla prima esperienza qui a Madrid come Organizzazione di Produttori e abbiamo deciso, insieme ai soci, di partecipare a questa fiera internazionale per raccontarci e cogliere nuove opportunità di vendita», ha dichiarato Angelo Valente, amministratore di O.P. Amala. Una scelta che si inserisce in una fase di consolidamento per la realtà lucana, formalmente riconosciuta come OP dal 1° gennaio 2025, dopo essere nata nel 2020.

Il fico e le fragole al centro della strategia produttiva

Tra le produzioni su cui Amala intende investire maggiormente c’è il fico, coltura che rappresenta una delle direttrici di sviluppo dell’organizzazione. «Abbiamo sviluppato finora circa 40 ettari, ma cercheremo negli anni di raddoppiare questa superficie», ha spiegato Valente, evidenziando le prospettive di crescita di una produzione su cui l’OP punta per ampliare la propria offerta.

Accanto al fico, il comparto delle fragole costituisce il principale riferimento produttivo.

«Il nostro core business sono le fragole, per le quali oggi abbiamo una superficie di circa 75 ettari. Nel 2021 eravamo partiti con soli 25 ettari», ha raccontato l’amministratore. Un’evoluzione che testimonia il percorso compiuto in pochi anni e la capacità dell’organizzazione di ampliare progressivamente la propria base produttiva.

La gamma di O.P. Amala riflette la ricchezza agricola del Metapontino e della Basilicata: oltre a fragole e fichi, comprende pesche, albicocche, susine, agrumi, mirtilli, giuggiole e avocado, insieme a diverse produzioni orticole, tra cui zucchine, peperoni friggitelli, cavoli, piselli e fagioli, con la presenza dei Fagioli di Sarconi IGP tra le specialità del territorio.

Aggregazione, qualità e sostenibilità

Nata dall’iniziativa di dodici soci fondatori, O.P. Amala riunisce oggi oltre 20 associati, accomunati dalla volontà di affrontare in modo condiviso le sfide del settore ortofrutticolo. L’aggregazione costituisce un elemento centrale della strategia aziendale: mettere in comune competenze, risorse e obiettivi consente di rafforzare l’organizzazione produttiva e commerciale, valorizzando al tempo stesso il contributo dei singoli agricoltori.

La crescita si accompagna a un’attenzione specifica alla qualità, alla sicurezza alimentare e alla responsabilità sociale. O.P. Amala dispone delle certificazioni GlobalG.A.P. e GRASP, mentre lo standard IFS è riferito alle esigenze legate all’esportazione e alla sicurezza dei processi di lavorazione e distribuzione. Sul fronte agronomico, le aziende associate adottano pratiche orientate a un uso razionale dell’acqua e alla tutela degli equilibri naturali, ricorrendo, dove previsto, all’impiego di insetti utili e all’impollinazione naturale attraverso le api.

Un approccio che considera la sostenibilità non soltanto sotto il profilo ambientale, ma anche in relazione alle persone che lavorano lungo la filiera. Per l’organizzazione, infatti, il rispetto dei collaboratori e dei loro diritti rappresenta un presupposto essenziale per una crescita che tenga insieme risultati economici e responsabilità sociale.

Il bilancio della prima esperienza a Madrid

La partecipazione a Fruit Attraction ha offerto all’O.P. l’occasione di incontrare operatori già attivi nella propria rete commerciale e interlocutori nuovi, in un contesto internazionale dedicato all’ortofrutta. «Siamo arrivati senza grandi aspettative, ma i riscontri sono positivi: sono venute a trovarci molte persone che non conoscevamo, insieme ad altre con cui collaboriamo da anni», ha commentato Valente.

Un bilancio che conferma l’utilità della fiera come spazio di confronto e sviluppo di relazioni, soprattutto per un’organizzazione che intende ampliare le proprie opportunità di commercializzazione. Oggi i prodotti di O.P. Amala sono destinati principalmente al mercato italiano, con una quota rivolta anche all’estero e una presenza significativa in Germania. L’apertura verso nuovi interlocutori e la costruzione di rapporti commerciali rappresentano quindi passaggi importanti per sostenere la crescita delle produzioni.

 Il fico rosso in cucina: la ricetta dello chef Domenico Esposito

A raccontare le potenzialità del fico anche attraverso il linguaggio della cucina è stato lo chef Domenico Esposito, che all’Italian Fruit Village ha proposto un carpaccio di fico rosso abbinato a ricotta vaccina mantecata, prosciutto iberico e frutta secca.

La preparazione valorizza il contrasto tra la dolcezza del frutto, la cremosità della ricotta e la sapidità del prosciutto, completando il piatto con noci, mandorle salate, pinoli e semi di zucca. La frutta secca introduce una nota croccante, mentre l’equilibrio tra consistenze e sapori mette in risalto la versatilità del fico, trasformandolo da prodotto legato alla tradizione agricola a ingrediente capace di trovare spazio in interpretazioni gastronomiche contemporanee.

Una proposta che accompagna il percorso di O.P. Amala: far conoscere le produzioni lucane, raccontarne le caratteristiche e ampliare le occasioni di incontro con il mercato, mantenendo saldo il legame con il territorio d’origine.


Ascolta l’intervista ad Angelo Velente  dell’ O.P. Amala, sui nostri canali social:  Instagram, Facebook, Linkedin, You Tube, X. 

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