Dopo l’ultima tappa alla fiera Fruit Logistica 2026 di Berlino, l’Italian Fruit Village approda ad Alimentaria, uno degli appuntamenti di riferimento per il settore agroalimentare europeo.
Dal 23 al 26 marzo, a Barcellona (Hall 5 – Stand C111), il format ideato dal Consorzio Edamus ha rappresentato ancora una volta il sistema agroalimentare italiano nel mondo, offrendo uno spazio dinamico dedicato a business, networking e approfondimento.
L’Italian Fruit Village si conferma infatti una piattaforma strategica per l’internazionalizzazione delle imprese, capace di creare connessioni e nuove opportunità di mercato, coinvolgendo aziende, Organizzazioni di Produttori e Consorzi di tutela DOP e IGP provenienti da diverse regioni italiane. Un format che unisce promozione e contenuti, valorizzando in modo mirato prodotti, territori e progettualità.
Le eccellenze campane protagoniste
Tra i protagonisti di questa edizione, oltre alle Organizzazioni di Produttori Terra Orti e AOA, anche il progetto “Campania DOP & IGP – Ortofrutta e non solo”, cofinanziato dall’Unione Europea.
Un’iniziativa nata per promuovere sei eccellenze certificate della Regione Campania:
- Carciofo di Paestum IGP;
- Melannurca Campana IGP;
- Nocciola di Giffoni IGP;
- Limone Costa d’Amalfi IGP;
- Olio DOP Colline Salernitane;
- Rucola della Piana del Sele IGP.
Sei prodotti che raccontano identità, tradizione e paesaggio, espressione autentica del patrimonio agroalimentare campano.

Cooking show e valorizzazione del prodotto
Le produzioni delle OP presenti e le eccellenze DOP e IGP sono state protagoniste di numerosi cooking show, curati dalla chef Helga Liberto, che ha saputo esaltarne qualità, gusto e versatilità attraverso preparazioni originali e contemporanee.
Un racconto gastronomico che ha messo al centro il prodotto, valorizzandone caratteristiche e potenzialità in chiave moderna.


La serata del 24 marzo: un’esperienza tra valorizzazione, gusto e relazioni
Tra i momenti più significativi, la serata del 24 marzo, organizzata nell’ambito del progetto “Campania DOP & IGP – Ortofrutta e non solo”, nella suggestiva cornice della Terraza Martínez.
Un evento esclusivo dedicato alla valorizzazione delle eccellenze DOP e IGP della Regione Campania, reinterpretate in chiave “fusion” attraverso l’incontro con la cucina catalana.
Alla serata hanno preso parte rappresentanti dei Consorzi, buyer internazionali e operatori del settore, in un contesto che ha favorito relazioni, scambi e nuove opportunità di collaborazione.

Il presidente del Consorzio Edamus, Emilio Ferrara, insieme al vicepresidente Gennaro Velardo e alla coordinatrice del DMED – Salone della Dieta Mediterranea, Loredana Parisi, ha accolto il Prof. Ramon Estruch Riba e la Prof.ssa Rosa M. Lamuela-Raventós della Cátedra de Dieta Mediterránea dell’Università di Barcellona, aprendo a possibili future collaborazioni sul tema della dieta mediterranea.
Presenti anche l’Assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca e rappresentanti istituzionali della Regione Calabria, nella figura di Michelangelo Bruno Bossio, dirigente ARSAC (Azienda Regionale per lo sviluppo dell’agricoltura Calabrese) e tanti altri ospiti a testimonianza di un impegno condiviso nella promozione del modello alimentare mediterraneo.

Il menu ha accompagnato i presenti in un percorso tra sapori mediterranei e contaminazioni catalane, valorizzando le eccellenze dei consorzi in piatti creativi e identitari: pane croccante catalano con pomodoro e Olio extravergine DOP Colline Salernitane, insalata di lattuga con pomodorini in agrodolce e cipolla arrostita, melanzana con formaggio di capra, Nocciola di Giffoni IGP e Rucola della Piana del Sele IGP, crocchetta fritta con spinaci e formaggio erborinato.
Tra le portate principali, il Carciofo di Paestum IGP alla brace con salsa romesco e Nocciola di Giffoni IGP, bocconcini di carne con salsa all’aglio e Limone Costa d’Amalfi IGP, fino al riso in stile paella con pesce e frutti di mare. A chiudere, un finale che unisce tradizione campana e suggestioni locali: mela al forno con crema catalana e babà napoletano al limoncello.
Una serata indimenticabile, all’insegna della convivialità e della valorizzazione delle eccellenze, capace di raccontare il territorio attraverso il gusto, unendo cultura gastronomica, relazioni e visione internazionale.

Un bilancio positivo
La partecipazione ad Alimentaria 2026 si chiude con un bilancio decisamente positivo per l’Italian Fruit Village. L’iniziativa ha registrato un riscontro significativo da parte di buyer e operatori internazionali, confermando l’interesse verso il modello italiano basato su qualità, organizzazione di filiera e valorizzazione delle produzioni certificate. Un risultato che rafforza il ruolo dell’Italian Fruit Village come piattaforma efficace per promuovere e sostenere il Made in Italy agroalimentare sui mercati globali e generare nuove opportunità di sviluppo per le imprese del settore.


















