Costieragrumi De Riso: tradizione, innovazione e sostenibilità dal cuore della Costa d’Amalfi

Intervista a Carlo De Riso, Presidente di Costieragrumi De Riso

Presidente, Costieragrumi De Riso affonda le sue radici in una storia molto antica. Da dove tutto ha avuto inizio?

<<La nostra storia inizia nel 1927, grazie a mio nonno Alfonso, che avviò la coltivazione dei limoni a Minori, nel cuore della Costiera Amalfitana. All’epoca si lavorava esclusivamente con le mani e con una conoscenza profonda della terra. Mio nonno si occupava personalmente della potatura, della piegatura delle piante e della posa dei pali in castagno, fondamentali per sostenere le coltivazioni e proteggere i frutti dalle intemperie. Infatti, mio nonno raccontava che alle donne addette alla raccolta veniva controllata addirittura la lunghezza delle unghie, per evitare che le stesse potessero compromettere il frutto. Le stesse donne erano anche addette al trasporto, appunto perché trattavano il limone con molta attenzione e con estrema delicatezza. Il tutto, già da allora, era visto come forma di rispetto verso il prodotto e il territorio>>.

Oggi l’azienda è arrivata alla terza generazione. Come si è evoluto questo percorso familiare?

<<Oggi l’azienda è guidata da Carlo, Evaristo e Giovanni, che hanno raccolto l’eredità di nostro nonno con lo stesso spirito di passione e dedizione. Abbiamo scelto di preservare le tecniche tradizionali, integrandole però con l’innovazione tecnologica. Questo equilibrio tra passato e futuro è ciò che ci ha permesso di crescere senza perdere la nostra identità>>

Nel 2016 Costieragrumi De Riso è diventata un’Organizzazione di Produttori. Cosa ha rappresentato questo passaggio?

<<È stato un momento fondamentale. Diventare OP ci ha permesso di unire 145 soci sotto un’unica visione: valorizzare il Limone e arrivare direttamente al consumatore finale con un’offerta organizzata, solida e riconoscibile. È stato un passo strategico, ma anche culturale, perché ha rafforzato il senso di comunità tra i produttori ed ha messo insieme più areali, dove l’unico obiettivo è aggregazione e qualità>>.

La coltivazione del limone in Costiera Amalfitana è particolarmente complessa. Come avviene il lavoro nei campi?

<<La nostra è un’agricoltura eroica. Le piante sono sostenute ancora oggi da pali di castagno trasportati a mano, e la raccolta avviene tutto l’anno su terrazzamenti scoscesi, utilizzando lunghe e ripide scale. Ogni limone viene raccolto rigorosamente a mano per preservarne l’integrità, evitando qualsiasi tipo di stress meccanico. È un lavoro faticoso, ma indispensabile per garantire la qualità che ci contraddistingue. Questo lavoro continua anche nel centro di raccolta dove tutti devono prestare attenzione ad una selezione maniacale e meticolosa >>.

Parliamo di numeri e qualità: qual è oggi la capacità produttiva dell’OP?

<<Ogni anno lavoriamo circa 1.000.000 di chilogrammi di Limoni Costa d’Amalfi IGP, oltre a una quantità significativa di prodotto convenzionale raccolto durante il periodo di fermo biologico. Ogni frutto viene selezionato manualmente e confezionato in apposite casse, per essere distribuito entro 24-48 ore dalla raccolta grazie a camion refrigerati. Gran parte del prodotto viene lavorato con la foglia per far giungere al consumatore tutta la freschezza di un frutto che poche ore prima era sulle piante. Inoltre, non utilizziamo cere né conservanti: la freschezza è garantita esclusivamente dalla rapidità e dalla cura del processo>>.

Quanto conta il territorio nella qualità del vostro prodotto?

<<Conta tutto. La conformazione delle vallate della Costiera Amalfitana crea un microclima unico, ideale per la coltivazione del limone. Il Limone Costa d’Amalfi IGP è l’espressione più autentica di questo territorio: profumo intenso, proprietà organolettiche eccezionali e una versatilità che lo rende apprezzato non solo in cucina, ma anche in ambito terapeutico e cosmetico. Tra l’altro, credo fermamente che i produttori siano i custodi di questa terra e grazie al proprio lavoro di gestione e manutenzione dei caratteristici muretti a secco detti “macere” fanno sì che il territorio non risenta particolarmente delle avversità atmosferiche che si manifestano principalmente in questo periodo>>.

Costieragrumi De Riso vanta numerose certificazioni. Quanto sono importanti per voi?

<<Sono fondamentali perché attestano il nostro impegno costante verso qualità, sicurezza e sostenibilità. Siamo membri del Consorzio di Tutela “Limone Costa d’Amalfi IGP” e disponiamo della certificazione IGP rilasciata da DQA, oltre alle certificazioni GlobalGAP, GRASP, Catena di Custodia e IFS Food. Non sono solo riconoscimenti formali, ma strumenti che garantiscono trasparenza e affidabilità ai nostri clienti. La mia speranza è che le future generazioni riversino la nostra stessa passione e lo stesso amore per continuare a manutenere questi giardini unici al mondo>>.

Oltre al Limone Costa d’Amalfi IGP, quali altre varietà coltivate?

<<La nostra azienda attiva dal 1927 coltiva e lavora altre varietà di agrumi provenienti da diversi areali, sempre selezionati secondo rigorosi criteri. In particolare, oltre allo “Sfusato Amalfitano” lavoriamo la “Zagara Bianca”, una varietà biologica ottenuta da cultivar derivata dalla stessa zagara bianca e 2 KR. La nostra missione è da sempre orientata alla massima attenzione nell’uso dei fitofarmaci. Infatti, ogni socio è tenuto a rispettare un disciplinare di produzione, supportato da direttive tecniche e monitorato tramite analisi da Enti accreditati che garantiscono affidabilità e trasparenza>>.

Negli ultimi anni avete investito molto sulla sostenibilità. Può raccontarci questo percorso?

<<Dal 2021 abbiamo investito in una nuova struttura di circa 6.000 mq, modernizzando l’area di trasformazione e puntando fortemente sull’economia circolare. Recuperiamo gli scarti di lavorazione per ottenere bucce, succhi e oli essenziali, riducendo gli sprechi e ampliando la gamma dei prodotti trasformati. È il nostro modo di contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente e di costruire un futuro più sostenibile per le prossime generazioni>>.

In conclusione, qual è la visione futura di Costieragrumi De Riso?

<<Continuare a crescere restando fedeli alle nostre radici. Vogliamo valorizzare il lavoro dei produttori, tutelare il territorio della Costiera Amalfitana e offrire un prodotto naturale, di altissima qualità. La nostra è una cultura che nasce dalla terra, ma guarda al futuro con innovazione, responsabilità e passione>>.

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