Il Consorzio di Tutela del Carciofo di Paestum IGP ha portato il profumo della tradizione campana e il sapore dell’eccellenza negli spazi dell’Italian Fruit Village durante il Macfrut 2025, la fiera internazionale dedicata al mondo ortofrutticolo svoltasi a Rimini dal 6 all’8 maggio.
Presente con un proprio spazio espositivo e protagonista in numerosi dibattiti dedicati alla valorizzazione delle DOP e IGP italiane, il Consorzio ha sottolineato l’importanza del legame tra prodotto, territorio e tutela, ribadendo come la certificazione europea sia uno strumento fondamentale per la difesa della qualità e per la promozione dell’identità agricola campana nel mondo.
La partecipazione si è svolta in collaborazione con AICOT – Associazione Italiana Consorzi di Tutela, che sostiene la promozione, valorizzazione e tutela legale delle produzioni DOP e IGP e favorisce il confronto tra consorzi di tutela di filiere differenti.
Il Carciofo di Paestum IGP, simbolo dell’agricoltura della Piana del Sele, è stato raccontato non solo come prodotto di eccellenza ma come espressione viva di un territorio che ha saputo coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità.
A conquistare il pubblico, anche un momento di gusto: i crostini con cuore di Carciofo di Paestum IGP e burratina, un assaggio che ha saputo racchiudere la semplicità e la bontà di una terra generosa. Un piatto che ha celebrato la dolcezza e la tenerezza di questo carciofo unico, frutto di un’agricoltura attenta e rispettosa dei tempi della natura.
Il Presidente del Consorzio, Alfonso Esposito, ha sottolineato come “il Macfrut rappresenti una vetrina strategica per far conoscere al pubblico e agli operatori internazionali il valore di un prodotto che racconta, da solo, la storia e la cultura agricola della Campania.”















