Nel cuore del Macfrut 2025, il Consorzio di Tutela dell’Olio DOP Colline Salernitane ha portato con sé tutta la ricchezza di un prodotto simbolo della Dieta Mediterranea e del patrimonio agricolo campano.
All’interno dell’Italian Fruit Village – il format del consorzio Edamus dedicato all’internazionalizzazione delle eccellenze agroalimentari made in Italy – l’organismo di tutela ha raccontato la storia di un olio che nasce tra colline soleggiate, ulivi secolari e mani esperte che custodiscono una tradizione antica e preziosa.
L’Olio DOP Colline Salernitane si distingue per il suo fruttato medio-intenso, con note erbacee e sentori di pomodoro, mandorla e carciofo, che lo rendono riconoscibile e unico. Prodotto principalmente da cultivar locali come Rotondella, Carpellese, Frantoio e Ogliarola, questo extravergine racchiude il meglio di una terra fertile che si estende dalle colline dei Picentini fino alle valli del Sele e del Calore, dove il clima mite e la brezza marina favoriscono la crescita di olive di altissima qualità.
Nel corso della fiera, l’olio è stato protagonista anche in cucina, impreziosendo ricette e degustazioni che hanno conquistato i visitatori. Goccia dopo goccia, ha esaltato il sapore dei piatti e raccontato la sua duplice anima: ingrediente d’eccellenza e simbolo di benessere, ambasciatore di una Campania che sa unire gusto, salute e sostenibilità.
«Ogni bottiglia di Olio DOP Colline Salernitane racchiude un territorio, un sapere e una cultura che si tramanda da generazioni», ha sottolineato Liberato Naimoli, rappresentante del Consorzio. «Il nostro impegno è quello di difendere questa identità e continuare a promuovere il valore di un prodotto che rappresenta la nostra storia e il nostro futuro.»
Con il suo colore verde dorato, il profumo intenso e la dolcezza equilibrata, l’Olio DOP Colline Salernitane si conferma un gioiello della tavola mediterranea, espressione autentica della qualità agroalimentare campana nel mondo.
















