Tra i protagonisti del Macfrut 2025, il Carciofo di Paestum IGP ha conquistato visitatori e operatori del settore con il suo gusto inconfondibile e la sua identità profondamente legata al territorio. All’interno dell’Italian Fruit Village, il Consorzio di Tutela ha presentato e raccontato le peculiarità di questo prodotto simbolo della Piana del Sele, un’eccellenza campana che unisce tradizione agricola e qualità certificata.
Coltivato tra i comuni di Capaccio Paestum, Eboli, Battipaglia e Pontecagnano, il Carciofo di Paestum IGP si distingue per il capolino tondeggiante e compatto, le brattee tenere e non spinose e il colore violetto intenso con riflessi verdi.
La sua dolcezza naturale, unita alla delicatezza del sapore e alla tenerezza del cuore, lo rendono perfetto sia crudo che cotto, protagonista di ricette semplici e raffinate.
Un prodotto che racchiude la fertilità dei suoli campani e la sapienza di una coltivazione che si tramanda da generazioni.
Nel corso della fiera, il Consorzio ha anche offerto ai visitatori un delizioso assaggio di Crostini con cuore di Carciofo di Paestum IGP e burratina, dimostrando come la qualità e la genuinità possano trasformarsi in un’esperienza sensoriale autentica.
Un connubio perfetto tra morbidezza, freschezza e sapore che ha conquistato i palati e raccontato, meglio di ogni parola, la grandezza di questo prodotto.
“Il Carciofo di Paestum IGP rappresenta una delle punte di diamante dell’orticoltura campana – ha dichiarato il presidente del Consorzio, Alfonso Esposito. “La nostra missione è tutelare la sua identità e continuare a farlo conoscere in Italia e all’estero, nel rispetto di una tradizione che affonda le radici nella storia del territorio”.
Con il suo profumo intenso e la sua eleganza in tavola, il Carciofo di Paestum IGP si conferma il “Re degli orti campani”, ambasciatore di un’agricoltura che sa innovare senza mai perdere la propria anima.















