Sono 1.200 i mercati contadini aperti nei centri cittadini, con una presenza sempre più diffusa che favorisce, con il caso del mercato coperto di Torino, il recupero di edifici e aree abbandonate e la nascita di progetti culturali capaci di unire cibo, architettura e identità urbana in uno spazio vivo e aperto alla città.
Ad affermarlo sono Coldiretti e Fondazione Campagna Amica in occasione dell’inaugurazione del nuovo farmers market, con il taglio del nastro alla presenza, tra gli altri, del presidente di Coldiretti Ettore Prandini, del segretario generale Vincenzo Gesmundo, della presidente di Fondazione Campagna Amica Dominga Cotarella, della presidente di Coldiretti Piemonte Cristina Brizzolari, del presidente di Coldiretti Torino Bruno Mecca Cici, del delegato confederale Bruno Rivarossa, del direttore di Coldiretti Torino Carlo Loffreda, e di esponenti del mondo dello sport tra cui Alberto Barile (Torino Calcio), e l’ex calciatore bianconero Claudio Marchisio, oggi produttore vinicolo Coldiretti.
L’evento si è svolto nella settimana delle Finals ATP, con protagonisti anche gli azzurri Sinner e Musetti, e preceduto da due appuntamenti di Casa Gusto dedicati ai produttori di Campagna Amica.
L’ex Cinema del Corso rinasce come polo culturale del cibo
Il farmers market è ospitato nei locali dell’ex Cinema del Corso, gioiello liberty torinese distrutto da un incendio nel 1980 e ora restituito alla città.
La struttura comprende:
- mercato contadino a km zero
- enoteca dedicata ai vini del territorio
- area street food
- un ristorante km zero di prossima apertura
Il nuovo mercato rappresenta un simbolo della strategia Coldiretti-Campagna Amica: i mercati contadini come luoghi di rigenerazione urbana, veri poli culturali del cibo naturale che superano la semplice vendita.
Una rete che coinvolge 15mila aziende e 15 milioni di consumatori
In Italia il sistema Campagna Amica coinvolge 15mila aziende agricole che ogni anno incontrano oltre 15 milioni di consumatori.
È la più grande rete di vendita diretta agricola d’Europa, considerata un modello a livello mondiale per lo sviluppo di filiere locali, capaci di creare occupazione anche nei Paesi più poveri.
Gli italiani chiedono mercati contadini vicino casa: l’86% li vuole nella propria città
Il fenomeno è ormai parte delle abitudini di consumo degli italiani:
- 86% vorrebbe un mercato contadino vicino casa
- la percentuale sale al 93% nelle regioni del Centro
A rivelarlo è una ricerca Noto Sondaggi.
Non a caso il Codacons ha assegnato alla Fondazione Campagna Amica il premio “Amico del Consumatore 2025” per il suo impegno nella tutela di cittadini e consumatori.
(Fonte: www.coldiretti.it)


















