Al Salone DMED riconoscimenti ai talenti delle scuole salernitane

Nel corso della quarta edizione del DMED – Salone della Dieta Mediterranea, spazio dedicato alla promozione dello stile alimentare simbolo del nostro Paese, si è tenuta la premiazione del concorso rivolto agli studenti delle scuole superiori dal titolo “Dieta Mediterranea: l’orgoglio della tradizione italiana parte dai giovani”. L’iniziativa, ideata dalla Fondazione Edamus in occasione della Giornata del Made in Italy, ha coinvolto numerosi ragazzi degli istituti della provincia di Salerno.

Hanno preso parte al progetto studenti del Liceo Scientifico A. Gallotta di Eboli e delle diverse sedi del ProfAgri (Angri, Capaccio, Castel San Giorgio e Fisciano), che si sono messi alla prova con elaborati scritti e progetti creativi dedicati ai valori culturali, ambientali e nutrizionali della Dieta Mediterranea.

La cerimonia conclusiva si è svolta il 1° giugno presso il NEXT – Nuova Esposizione Ex Tabacchificio di Paestum, alla presenza di studenti, famiglie e docenti. In quell’occasione sono stati annunciati i vincitori e assegnati i riconoscimenti ai primi classificati.

Il primo premio è stato attribuito a Christian Vignes, studente del Liceo Gallotta, per il testo “Una ricchezza mediterranea”. Seconda posizione per Vincenzo Esposito, dello stesso istituto, autore dell’elaborato “La dieta mediterranea: il tempo che ci nutre”, accompagnato nel percorso dalla professoressa Ornella Trotta.

Il terzo posto è andato agli studenti della sede di Angri del ProfAgri, che hanno presentato un’opera scultorea tridimensionale intitolata “L’espressione delle ‘nostre tradizioni’, per noi simbolo della Dieta Mediterranea!”. Il lavoro rientrava in un progetto interdisciplinare dedicato alla valorizzazione del pomodoro Pomodoro San Marzano DOP, eccellenza agricola del territorio campano: i ragazzi hanno approfondito aspetti storici, agronomici, nutrizionali ed economici legati a questo prodotto, evidenziandone il ruolo identitario e culturale.

Terzo posto ex aequo anche per Elisabetta Amato, del Liceo Gallotta, premiata per il testo “La dieta che fa bene a noi e all’ambiente”, incentrato sul legame tra alimentazione sana e sostenibilità.

A margine dell’evento, il presidente della Fondazione Edamus, Emilio Ferrara, ha espresso soddisfazione per l’ampia partecipazione e per l’impegno dimostrato da scuole, dirigenti e docenti, sottolineando l’importanza di avvicinare le nuove generazioni ai principi della Dieta Mediterranea come leva di crescita sostenibile e strumento di coesione sociale.

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